L’A.C. TORNA A SCUOLA

L’A.C. TORNA A SCUOLA

1° appuntamento mercoledì 25 novembre ore 19,00 presso il liceo “Amaldi” di Santa Maria C.V.

 

Di Anna Maria Gammella



Riprende il percorso per le famiglie di A.C., per i genitori degli acierrini e per quanti vogliono rafforzare la responsabilità genitoriale. L’anno scorso l’attenzione si è focalizzata sul rapporto di coppia, sulle difficoltà che si possono avere come marito e moglie, sulla solitudine a volte sperimentata, sulle problematiche che possono diventare destabilizzanti. Questa volta il tema sarà il rapporto con i figli, la responsabilità educativa, la cura del dialogo, la trasmissione di regole, comportamenti e valori, la comunicazione vera di sentimenti, emozioni, preoccupazioni. Il ruolo educativo dei genitori, infatti, si è progressivamente indebolito a causa di tanti fattori come l’invasiva presenza dei media, la diffusione di stili e comportamenti poco responsabili, la tendenza a delegare ad altri soggetti questo compito. Eppure la famiglia deve tornare ad essere la prima scuola di umanità, luogo di crescita, di concreta ed essenziale trasmissione dei valori fondanti, delle virtù che danno forma all’esistenza. Ecco perché riprendiamo il nostro percorso che vuole essere un supporto rivolto ai genitori con particolare attenzione a quelli che hanno figli nell’età della pubertà e dell’adolescenza. Abbiamo pensato ad uno spazio in cui incontrarsi e condividere fatiche, desideri, preoccupazioni ma anche strade percorribili, strategie concrete ed attuabili nell’accompagnamento e nella cura dei figli. Sono previsti sei incontri a partire da novembre: il primo di presentazione mercoledì 25 novembre dalle ore 19:00 alle 20:00¸il secondo è la partecipazione al Convegno sulla comprensione e la cura del disagio che si terrà il 28 novembre presso la Pietrasanta. I successivi tre incontri saranno condotti da Carmen Russo, psicologa-psicoterapeuta nonché vicepresidente del settore adulti, coadiuvata dai colleghi della Scuola Italiana di Psicologia Integrata; gli ultimi due da un sacerdote perché il matrimonio è proprio un vangelo, una “buona notizia”. Come sempre la struttura sarà laboratoriale: i partecipanti saranno divisi in gruppi per avere la possibilità di guardare a sé e ai propri figli, per trovare nuove vie atte a risolvere situazioni di disagio esperite nella relazione genitori-figli. La novità è che gli incontri si terranno presso il liceo Amaldi di Santa Maria Capua Vetere: la Dirigente scolastica, professoressa Rosaria Bernabei, ha messo a disposizione i locali e ha esteso l’invito alle famiglie degli alunni. È un modo per mettere insieme le risorse, per darsi una mano, per condividere la responsabilità educativa, per lavorare insieme con persone, agenzie, enti su percorsi che consentano di condividere tratti di strada. Non bisogna aver paura del confronto: bisogna osare, sperimentare, dialogare, fare laboratorio.

Noi di A.C. ci mettiamo il cuore perché educare è voce del verbo amare; ci mettiamo la faccia perché ci presentiamo per quello che siamo e in cui crediamo; ci mettiamo le mani perché lavorare per l’umano è voce del verbo uscire.

Fonte articolo pubblicato sulla pagina dedicata all'AC DIOCESANA DEL Settimanle KAIROS NEW DIOCESANO